Anna non dimentica

Anna non dimentica
Adriano Giotti

Longanesi, pubblicato nel 20 gennaio 2026
433 Pagine

È solo un creepypasta, una leggenda metropolitana o è la realtà?

Aquila. Un ragazzino scompare nel nulla.
Si chiama Pietro e ha solo quattordici anni quando un giorno esce di casa per non farvi più ritorno. Pietro è un adolescente invisibile che vive ai margini, non ha amici né grandi sogni o passioni, se non quella di rifugiarsi nel mondo virtuale, unico luogo in cui riesce a trovare conforto e protezione.

A occuparsi della sua scomparsa è Veronica Sgheis, una donna che ha una vita personale complicata. Il suo matrimonio ha qualche difficlltà e ha un figlio adolescente della stessa età di Pietro.
Fin dalle prime fasi dell’indagine, Veronica si rende conto che qualcosa non quadra. Pietro non si limitava a passare il tempo online, era ossessionato dai creepypasta e in particolare da una leggenda inquietante che circola in rete sotto il nome di AnnaNonDimentica.

Anna è una figura misteriosa, una storia che si tramanda attraverso video virali. È una ragazza mascherata dai capelli cortissimi che si muove in modo innaturale e disturbante. Anna è stata rapita e nei video chiede aiuto rivolgendosi ai ragazzi che la guardano e la seguono. Ma nessuno le crede, perché Anna è solo una leggenda. O almeno così sembra.

Eppure, scavando sempre più a fondo, Veronica scopre che Pietro non è il primo ragazzo a scomparire in circostanze simili.

Anna non dimentica è un noir psicologico che mi ha coinvolta da subito. Già dal capitolo iniziale, dedicato a Pietro, si avverte chiaramente che qualcosa di oscuro e inevitabile accadrà.
L'autore, Adriano Giotti, costruisce una storia tesa e inquietante, grazie a uno stile visivo, capace di evocare immagini così chiare che il lettore si sente parte integrante della vicenda.

Quando ho letto la trama sono rimasta subito incuriosita. L’idea di sviluppare un romanzo attorno a una leggenda digitale, a un creepypasta che prende vita tra le mani e nelle menti degli adolescenti, mi è sembrata originale e attuale. Il tema dell’isolamento sociale mediato da internet è centrale e viene ampiamente approfondito.. Dai pericoli nascosti della rete per i più giovani, fino all’incapacità sempre più diffusa degli adulti di comprendere, controllare e proteggere davvero i propri figli.

I capitoli sono brevi e la narrazione in terza persona segue diversi punti di vista tra cui Pietro, Veronica e infine Anna. Proprio Anna è il personaggio che più affascina e inquieta. Le parti dedicate a lei sono state le mie preferite, così cariche di ambiguità e tensione.

Anna esiste davvero? Chi è? Una vittima o una carnefice? Il confine tra queste due figure è sottilissimo, quasi impercettibile, ed è proprio su questa ambiguità che l’autore costruisce gran parte della forza del romanzo.
L’atmosfera resta costantemente tesa, pur senza bisogno di un ritmo frenetico o di colpi di scena continui. È un’inquietudine che cresce pagina dopo pagina senza quasi rendersene conto. Per quanto mi riguarda un romanzo riuscito e molto consigliato!

Anna non dimentica
Adriano Giotti

Longanesi, pubblicato nel 20 gennaio 2026
433 Pagine

È solo un creepypasta, una leggenda metropolitana o è la realtà?

Aquila. Un ragazzino scompare nel nulla.
Si chiama Pietro e ha solo quattordici anni quando un giorno esce di casa per non farvi più ritorno. Pietro è un adolescente invisibile che vive ai margini, non ha amici né grandi sogni o passioni, se non quella di rifugiarsi nel mondo virtuale, unico luogo in cui riesce a trovare conforto e protezione.

A occuparsi della sua scomparsa è Veronica Sgheis, una donna che ha una vita personale complicata. Il suo matrimonio ha qualche difficlltà e ha un figlio adolescente della stessa età di Pietro.
Fin dalle prime fasi dell’indagine, Veronica si rende conto che qualcosa non quadra. Pietro non si limitava a passare il tempo online, era ossessionato dai creepypasta e in particolare da una leggenda inquietante che circola in rete sotto il nome di AnnaNonDimentica.

Anna è una figura misteriosa, una storia che si tramanda attraverso video virali. È una ragazza mascherata dai capelli cortissimi che si muove in modo innaturale e disturbante. Anna è stata rapita e nei video chiede aiuto rivolgendosi ai ragazzi che la guardano e la seguono. Ma nessuno le crede, perché Anna è solo una leggenda. O almeno così sembra.

Eppure, scavando sempre più a fondo, Veronica scopre che Pietro non è il primo ragazzo a scomparire in circostanze simili.

Anna non dimentica è un noir psicologico che mi ha coinvolta da subito. Già dal capitolo iniziale, dedicato a Pietro, si avverte chiaramente che qualcosa di oscuro e inevitabile accadrà.
L'autore, Adriano Giotti, costruisce una storia tesa e inquietante, grazie a uno stile visivo, capace di evocare immagini così chiare che il lettore si sente parte integrante della vicenda.

Quando ho letto la trama sono rimasta subito incuriosita. L’idea di sviluppare un romanzo attorno a una leggenda digitale, a un creepypasta che prende vita tra le mani e nelle menti degli adolescenti, mi è sembrata originale e attuale. Il tema dell’isolamento sociale mediato da internet è centrale e viene ampiamente approfondito.. Dai pericoli nascosti della rete per i più giovani, fino all’incapacità sempre più diffusa degli adulti di comprendere, controllare e proteggere davvero i propri figli.

I capitoli sono brevi e la narrazione in terza persona segue diversi punti di vista tra cui Pietro, Veronica e infine Anna. Proprio Anna è il personaggio che più affascina e inquieta. Le parti dedicate a lei sono state le mie preferite, così cariche di ambiguità e tensione.

Anna esiste davvero? Chi è? Una vittima o una carnefice? Il confine tra queste due figure è sottilissimo, quasi impercettibile, ed è proprio su questa ambiguità che l’autore costruisce gran parte della forza del romanzo.
L’atmosfera resta costantemente tesa, pur senza bisogno di un ritmo frenetico o di colpi di scena continui. È un’inquietudine che cresce pagina dopo pagina senza quasi rendersene conto. Per quanto mi riguarda un romanzo riuscito e molto consigliato!
Recensioni simili